Festa Pd: il partito si dà al liscio in riva al lago

Festa Pd: il partito si dà al liscio in riva al lago

Manifesto uguale all’anno scorso, colori prevalenti il blu, l’azzurro e il verde. Dibattiti pomeridiani con Cuperlo, Petitti e un “ex”, Giuseppe Chicchi. Banditi gli slogan immigrazionisti e i grandi temi. La sera solo ballo.

Da due anni il partito che ebbe la falce e martello come suo simbolo si affida ad una comunicazione basata su ben altri registri.
Una volta archiviate le bandiere rosse, ci si poteva attendere che avrebbero preso il loro posto le magliette rosse esibite negli ultimi giorni da vari vip con Rolex al polso.
Invece no: i sanguigni volontari del Circolo Pd Euterpe sanno bene che è meglio stare alla larga dalle utopie radical-chic, se si vuole continuare ad avere almeno uno zoccolo duro di iscritti.
Sarebbero infatti 187 (dati dichiarati dalla segretaria Di Natale il 3 aprile 2017 in occasione del congresso di circolo) i tesserati in tutto l’enorme territorio dell’ex Quartiere 6, storico feudo rosso.

Ebbene, la sezione dem si appresta ad aprire – domani, giovedì 12 luglio – la festa de l’Unità 2018 ma non ha trovato di meglio, per propagandarla, che rieditare praticamente la stessa locandina dell’anno scorso.
Un manifesto nel quale campeggia la foto di un lago blu, contornato dal verde di prati e alberature e sormontato dall’azzurro del cielo.
Proprio così, la “Festa Democratica del Circolo PD – 5 giorni di gastronomia, serate danzanti, dibattiti”, con apertura alle 18:30 e gli spettacoli alle ore 21, dal 12 al 16 luglio, viene pubblicizzata come una specie di gita naturalistica: domenica ti porterò sul lago…

Fu così anche per l’edizione 2017, benché la foto fosse stata scattata da un’altra angolazione del medesimo Parco Ausa (o Parco della Cava): ad ogni modo i colori prevalenti erano il blu, il verde e l’azzurro.
Anche le scritte con gli orari sono esattamente le stesse, cambia solo la data.

Gli appuntamenti col caro, vecchio liscio: Sergio Casabianca e Le Gocce (giovedì 12), InDanza Show Academy (venerdì 13), Orchestra Lucio Bartolini (sabato 14), Orchestra Claudio Nanni (domenica 15), Orchestra Casadei Danze Show (lunedì 16).

Ospiti politici di caratura nazionale il solo Gianni Cuperlo, per il resto ci si dovrà accontentare del segretario regionale Calvano e di un paio di assessori regionali, il ravennate Corsini ed Emma Petitti, che giocherà in casa.

Per dare un minimo di interesse al calendario di mesti dibattiti (fra i quali «Il partito, il domani») il Pd ha dovuto ricorrere ad un suo “ex”, Giuseppe Chicchi, già sindaco di Rimini per due legislature e recentemente approdato a LEU, che domani sera parlerà del libro di Fabio Bruschi sul Sessantotto vissuto in corso d’Augusto.

Ma, con buona pace dei sogni di “rivoluzione”, tutto si svolgerà sulle tranquille, boscose, rilassanti rive di un laghetto artificiale.
E i grandi temi delle scorse feste, come lo ius soli con foto di bambini di diverse etnie? Niente
E la “terrazza PD” virtuale dalla quale si affacciava la generosa scollatura di Maria Elena Boschi un anno fa? Non pervenuta.
Forse è proprio questa la chiave della ripartenza per il pd riminese: sedersi davanti a un lago blu e riflettere con calma.

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