Il dato proviene dal sito internazionale di ricerca viaggi momondo.it, che mette a confronto miliardi di tariffe per la ricerca di voli low cost, hote
Il dato proviene dal sito internazionale di ricerca viaggi momondo.it, che mette a confronto miliardi di tariffe per la ricerca di voli low cost, hotel e noleggio auto: per numero di ricerche dalla Federazione Russa l’aeroporto di Rimini-San Marino si conferma scalo di grande interesse e attrattiva, tanto da risultare primo nonostante la situazione in cui versa il “Fellini”. Ma lo scalo di riferimento della regione, che ha segnato negli ultimi tre mesi un’importante crescita di interesse rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in quanto a turismo internazionale è quello di Bologna.
L’analisi (periodo di riferimento: novembre 2015 – gennaio 2016, in confronto con il trimestre corrispondete 2014 – 2015) ha preso in esame le ricerche di voli effettuate dagli utenti del sito da circa 160 paesi. Il risultato è complessivamente positivo per l’Emilia Romagna, ed evidenzia un aumento di attenzione del 48%, con punte di crescita da parte della Gran Bretagna.
Lieve decremento per l’intera regione, che si attesta con gli altri due scali, Rimini e Parma, sul -1%. Complessivamente, il 77% delle ricerche di voli svolte nell’ultimo trimestre riguarda Bologna, che si conferma così come punto di riferimento per raggiungere l’Emilia-Romagna.
In linea con tale tendenza, momondo.it ha riservato a Bologna un posto di rilievo nella guida alle migliori città europee da visitare nel 2016. Bologna cresce anche per appeal dalla Federazione Russa, +10%. L’interesse del turismo internazionale bacia anche Parma (+40% complessivo).
Ma scende del 58% l’aeroporto Rimini-San Marino, con un forte segno negativo per la Federazione Russa: -68%. La popolazione russa, in ogni caso, è ancora quella con il più alto numero ricerche nel periodo considerato. Tra i diversi scali, inoltre, Rimini è l’unico a conquistare un segno positivo nelle ricerche a livello nazionale. Per l’aeroporto di riferimento della Riviera Romagnola, +3% da parte dell’Italia.


COMMENTI
Leggendo questi dati i responsabili del turismo Riminese e Romagnolo dovrebbero rimboccarsi le maniche e lavorare per aiutare il Fellini a ripartire. E invece si assiste a un misto di incompetenza e rassegnazione.
Il fatto che ci sia ancora qualcuno fuori dall’Italia che faccia ancora ricerche su Rimini e’ un miracolo considerato la pubblicita’ negativa che si legge su vari siti di viaggi. Sul web si legge pure che l’aeroporto e’ chiuso e se fai una ricerca su Skyscanner non vengono nemmeno presentati nei risultati quei 4 voli che pure ci sono.
Ma la gestione dell’aeroporto e l’ente del turismo dell’Emilia-Romagna hanno la piu’ pallida idea di quanto sia importante il marketing online al giorno d’oggi?