"Siamo cittadini di Rimini, soprattutto delle zone attorno alla Fiera, dove traffico, rumore e qualità dell’aria fanno già parte della quotidianità"
“Siamo cittadini di Rimini, soprattutto delle zone attorno alla Fiera, dove traffico, rumore e qualità dell’aria fanno già parte della quotidianità”, così si sono presentati i rappresentanti del nuovo Comitato per la Vivibilità – Rimini. “Siamo tra quelli che nei giorni degli eventi restano bloccati in coda, che impiegano il doppio del tempo per spostarsi, che vedono una città sempre più difficile da vivere. Oggi il tema è l’ampliamento della Fiera: un progetto importante, ma che si inserisce in un contesto già al limite con strade sature, traffico in aumento, più smog, meno spazi verdi e vivibili. La nostra battaglia però non è solo una questione di quartiere perchè si riflette su tutta Rimini, sui tempi di percorrenza, sulla qualità della vita, sull’aria che respiriamo ogni giorno e sulla vita persa in coda. Questa pagina nasce per informare, condividere e dare voce a chi questa città la vive davvero. 𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘙𝘪𝘮𝘪𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘣𝘶𝘴𝘪𝘯𝘦𝘴𝘴 – 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘷𝘪𝘷𝘦𝘳𝘦”.
La battaglia civica che stanno portando avanti è quella contro il progetto, presentato poche settimane fa, dell’ampliamento della Fiera di Rimini, presentato da Italian Exhibition Group, che ha dato il via al procedimento unico per l’approvazione del progetto di opera di interesse pubblico in variante agli strumenti urbanistici (pubblicato sul BURERT-Bollettino Ufficiale Emilia-Romagna).
“Il quartiere fieristico di Rimini costituisce infrastruttura di interesse pubblico (così come riconosciuto dalla legge regionale 12/2000) ed il suo ampliamento configura il potenziamento di un’infrastruttura strategica del sistema fieristico, strumento fondamentale della politica regionale, rilevante per lo sviluppo economico, produttivo e turistico”. Così il Comune di Rimini commentava l’avvio del procedimento, spiegando che il progetto “prevede la realizzazione di un nuovo padiglione espositivo sul lato ovest della fiera, con l’obiettivo di aumentare la superficie espositiva del Polo Fieristico. È inoltre previsto un potenziamento della dotazione parcheggi, per consentire una adeguata capacità sia in relazione alle future necessità fieristiche sia per dare una risposta alle carenze attuali in termini di posti auto, in particolare in concomitanza con le manifestazioni più importanti, garantendo una migliore ed efficiente dislocazione dei parcheggi. Sono inoltre inseriti nel progetto dotazioni di verde e di parcheggio ad uso pubblico, in previsione a ridosso del quartiere, in una quota proporzionale all’ampliamento della struttura”.
Come da normativa, tutti gli elaborati sono depositati per la libera visione del pubblico sia sul sito web del Comune, sia presso gli Uffici del Dipartimento di Pianificazione e Gestione territoriale – Via Rosaspina n. 21, IV piano – 47923 Rimini per 60 (sessanta) giorni interi e consecutivi a far data dall’avvenuto deposito, da oggi e fino all’ 11 maggio 2026. Entro tale termine chiunque può prendere visione, ottenere le informazioni pertinenti e formulare osservazioni. Ed è ciò che il Comitato per la Vivibilità intende fare:
“Stiamo preparando le osservazioni ufficiali sul progetto di ampliamento della Fiera di Rimini. Ogni cittadino ha il diritto di intervenire ed esprimere le proprie osservazioni entro l’11 maggio 2026. Per questo è partita una raccolta firme: per chiedere che lo sviluppo della città non avvenga a discapito della qualità della vita di chi la abita. Se vuoi unirti a noi, puoi firmare e inviarci anche le tue osservazioni a ampliamentofiera@libero.it Più siamo, più questa voce diventa difficile da ignorare”. Si può firmare direttamente, “da lunedì 4 maggio a venerdì 8 maggio, dalle 19 alle 21 presso la Sala Parrocchiale – Chiesa di San Martino in Riparotta. Perché la firma sia valida, è necessario portare una fotocopia della carta d’identità”.
Si ricorda infine, che tutte le informazioni e gli elaborati sono consultabili anche sul sito istituzionale del Comune di Rimini, nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente”, sotto-sezione “Pianificazione e governo del territorio“.


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