Il parcheggio Tripoli aprirà entro l’estate, ma il problema resta

Il parcheggio Tripoli aprirà entro l’estate, ma il problema resta

Il cronoprogramma dei lavori verrà dunque rispettato, ma l'impatto di questo nuovo parcheggio sulla viabilità non dovrebbe essere risolutivo, con il rischio di peggiorare alcune dinamiche

“Avanzano sotto terra e in superficie i lavori di realizzazione del parcheggio Tripoli, la grande infrastruttura per la sosta in piazzale Marvelli che dall’estate 2026 sarà a disposizione di cittadini e visitatori”. A garantirlo l’amministrazione comunale con una nota sull’aggiornamento dei lavori. “In questi giorni operai e tecnici impegnati nel cantiere sono al lavoro per completare le dotazioni impiantistiche ai livelli -1 e -2 del parcheggio, che a regime avrà una disponibilità di oltre trecento posti auto. La prossima settimana si passerà invece alle tinteggiature delle pareti interne della struttura, con il wayfinding per gli utilizzatori. Sono già stati acquistati e quindi a disposizione per essere installati quando la struttura sarà completata, le sbarre automatizzate di accesso, le casse con pos per il pagamento, così come gli impianti di videosorveglianza. In parallelo si lavora anche in superficie, per la piattaforma di quella che diventerà la nuova piazza sopraelevata Marvelli, oggetto di un importante intervento di valorizzazione urbana la cui realizzazione partirà alla fine della stagione estiva 2026e. In questi giorni si partirà con il getto delle scale per l’accesso dalla piazza al parcheggio. Un piano di interventi in linea con il cronoprogramma delineato, che conferma l’apertura del nuovo parcheggio interrato per l’inizio dell’estate”.
Tutto procede quindi nei modi e nei tempi, per un’opera che, per quanto sia necessario aumentare i posti disponibili per le auto (e per gli scooter, che spesso ce ne si dimentica bellamente salvo poi ritrovarsi “invasi” in estate) probabilmente non risolverà il problema, ormai ingovernabile. O meglio. Sarebbe governabile se il Comune impartisse un’accelerazione – urgente – sulla riorganizzazione dei parcheggi e della viabilità che ne consegue (o viceversa), come si chiede ormai da anni. Una pianficazione che non può non partire dal presupposto di aumentare gli stalli disponibili (il contrario di quello che si è fatto finora), tanto che la stessa amministrazione ha dovuto ammetterlo e – bene – annunciare di ricercare gli spazi idonei per realizzarli.

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