Le aree artigianali si “liberano”: i proprietari potranno vendere e affittare anche ad aziende non artigiane

Le aree artigianali si “liberano”: i proprietari potranno vendere e affittare anche ad aziende non artigiane

Sono quelle di Via Montescudo, Torre Pedrera e Viserba Monte. Lo sblocco grazie al parere favorevole e congiunto della Commissione Territorio-Ambiente-Mobilità e della 1ª Commissione Affari Generali e Istituzionali

La notizia era nell’aria, ma sulle conseguenze è tutto ancora da scrivere. La 1ª Commissione Affari Generali e Istituzionali e la 3ª Commissione Territorio-Ambiente-Mobilità si sono riunite in seduta congiunta e hanno espresso parere favorevole sia alla proposta di abrogare il Regolamento per l’assegnazione delle aree artigianali di proprietà comunale, sia alla proposta di autorizzare i proprietari degli immobili nelle zone artigianali attuate mediante Piano particolareggiato di iniziativa pubblica di: Via Montescudo, Torre Pedrera e Viserba Monte, a venderli o affittarli anche ad aziende non artigiane. Dal Comune spiegano infatti che “tale regolamento non è più necessario, essendo esaurite le aree da assegnare, e con l’anzidetta autorizzazione quei fabbricati potranno essere ceduti o locati, senza vincoli legati alla categoria d’impresa dell’acquirente o del locatario, nel rispetto delle altre disposizioni contenute nelle rispettive convenzioni stipulate con il Comune di Rimini”. Una liberalizzazione importante, che sblocca anche il mercato di queste aree e immobili, in una fase economica non certo esaltante, dove qualche idea nuova arriverà sicuramente agli imprenditori interessati a realizzare nuove attività.

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