Ncd fa incetta di poltrone nel governo, ma Pizzolante resta a piedi

Ncd fa incetta di poltrone nel governo, ma Pizzolante resta a piedi

Con il rimpasto di governo il Nuovo centrodestra di Angelino-più-ministri-che-voti ha portato a casa un ministro agli Affari regionali e quattro sotto

Con il rimpasto di governo il Nuovo centrodestra di Angelino-più-ministri-che-voti ha portato a casa un ministro agli Affari regionali e quattro sottosegretari: Giustizia, Sviluppo Economico, Infrastrutture, Turismo. Fra l’altro il ministro ha pure la delega alla famiglia proprio mentre il Pd tira dritto sul ddl Cirinnà avversato dal Family Day.
Ma qui si parla d’altro. Si sussurra che Sergio Pizzolante ad occupare una casella dei quattro sottosegretari ci aveva fatto un pensierino. C’era solo l’imbarazzo della scelta: chissà quanto lo allettava il turismo, ma anche le infrastrutture, lo sviluppo economico, per non parlare delle praterie che si sarebbero aperte davanti ad un nativo craxiano approdando nel palazzo di via Arenula. Delusione, però. Angelino la lista l’ha composta senza inserire il nome dell’onorevole riminese. Questa non ci voleva, è stato un brutto colpo. E ora nell’Ncd c’è preoccupazione: non è che Pizzolante, per il trattamento ricevuto, dirà addio al partito?