Piazzale Kennedy, la grande muraglia

Piazzale Kennedy, la grande muraglia

Manca poco al Belvedere. Il cronoprogramma dei lavori, avviati nel 2016, in piazzale Kennedy segna il superamento del 70% dell'opera. Stamattina due turisti che osservavano l'avanzare del cantiere dalle "finestre" che danno sulla strada, vedendoci scattare fotografie ci hanno chiesto se stesse sorgendo anche un hotel. "E cos'è quella rampa altissima?". E' il famoso Belvedere, che l'amministrazione comunale descrive nei comunicati stampa come "un intervento architettonico-paesaggistico che ha lo scopo di mitigare l’impatto dei volumi necessari alla realizzazione dell’impianto e allo stesso tempo rappresenta uno stralcio del grande programma di rigenerazione del waterfront, il Parco del Mare". Fortuna che mitiga. I volumi, visti oggi, sono parecchio ingombranti, come si nota mettendoli anche a confronto con gli alberghi circostanti. Così come rispetto ai rendering quello che sta prendendo forma risulta molto più impattante, bisognerà attendere il termine dei lavori per farsi un'idea compiuta. Quello che sta crescendo in altezza misurerà circa 8 metri sul livello del mare, circa 6 rispetto al piano stradale. Un gigante che chiuderà quello che era un importante varco sul mare. Ma questa è la soluzione che è stata individuata. La priorità della salvaguardia della balneazione pare assicurata, il sotto, insomma, dovrebbe essere garantito. Per il sopra si vedrà al taglio del nastro.