Primi dati ufficiali del turismo in quarantena: marzo a Rimini arrivi -96%, presenze -76%

Primi dati ufficiali del turismo in quarantena: marzo a Rimini arrivi -96%, presenze -76%

I numeri (fonte Istat-Regione Emilia Romagna) tracciano il bilancio del primo mese del 2020 falcidiato dal lockdown, che trascina anche il trimestre: -37,3% e -23,2%.

Ci sono i primi numeri ufficiali che fotografano la situazione degli arrivi e dei pernottamenti in provincia di Rimini e si riferiscono al periodo gennaio-marzo 2020. Solo in parte ricadono nel periodo di lockdown, i cui effetti sul turismo sono devastanti.
Ovviamente i dati Istat-Regione Emilia Romagna descrivono una perdita generalizzata in tutti i Comuni (chi piange meno è Bellaria Igea Marina), che complessivamente restituisce questo quadro generale su scala provinciale:
arrivi italiani 164.335 (-38%), arrivi dall’estero 32.635 (-33,9%), totale 196.970 (-37,3%).
pernottamenti italiani 496.206 (-23,2%), esteri 130.023 (-23,2%), totale 626.229 (-23,2%).

Nello stesso periodo dello scorso anno gli arrivi italiani furono 264.857, quelli dall’estero 49.405, in tutto 314.262. E le presenze italiane 645.898, quelle dall’estero 169.799, pari a 815.697. A trascinare al ribasso il trimestre è stato il mese di marzo, segnato dagli effetti della pandemia: -96,1% gli arrivi italiani, -96,4% quelli stranieri, mentre le presenze sono calate rispettivamente del 75,8% e del 79,5%. Gennaio e febbraio hanno invece fatto registrare +4,8% e +3,1% relativamente agli arrivi e +7,6% e +9,8% per le presenze.

Guardiamo alcuni comuni.
Rimini, sempre nel trimestre gennaio-marzo, -36,9% arrivi e -21,1% pernottamenti.
Riccione -40,9% e -26,7%.
Cattolica -28% e -29,5%.
Bellaria -18,6% e -18,9%.
Misano -64,1% e -56,9%.
Santarcangelo -27,3% e -30,1%.
Comuni collinari riminesi -32,6% e -32,3%.
Comuni Appennino riminese -16,7% e -10,4%.

Fra alberghiero ed extra-alberghiero il comune di Rimini ha perso a marzo il 95,5% degli arrivi e il 71,3% delle presenze.
Riccone il 97,9% e l’85,1%.
Cattolica -98,4% e – 85,5%.
Altri comuni rivieraschi -92% e -88,1%.
Comuni collinari riminesi -94,3% e -82%.
Altri comuni riminesi -94,8% e -93%.