Rimini FC, in Commissione (forse) qualche chiarimento sul futuro del calcio

Rimini FC, in Commissione (forse) qualche chiarimento sul futuro del calcio

Oggi in Commissione ci dovrebbe essere un chiarimento, ma a quanto pare non ci saranno i patron del calcio ma solo il Direttore di Responsabile Spa

“Abbiamo già avviato un piano di interventi precisi, con priorità sui pagamenti dovuti e sulla tutela dei contratti, così come abbiamo attivato nuove modalità di comunicazione che garantiranno aggiornamenti costanti e puntuali”, aveva annunciato la Presidente Stefania Palma Di Salvo il 4 luglio e ieri sono stati effettivamente pagati gli stipendi di maggio, il cui mancato versamento ha fatto scattare le procedure sportive e ovviamente creato non poco allarme in città per le sorti future del Rimini FC. Una realtà purtroppo non nuova a queste brutte notizie. Proprio per questo la presidente ha voluto dare un segnale di ottimismo, annunciando che “parallelamente, intendiamo preservare la continuità del progetto sportivo e infrastrutturale che rappresenta la base del nostro futuro, convinti che la crescita del club passi anche dal senso di responsabilità verso i nostri giovani, il nostro territorio e i nostri valori. Vogliamo trasformare questa fase complessa in una occasione di crescita collettiva, riscoprendo insieme quei principi di appartenenza e di solidarietà che fanno del Rimini FC una realtà unica. Perché crediamo che, come in ogni famiglia vera, le difficoltà possano diventare la radice di una nuova forza e di una coscienza più matura. Siamo presenti, ci abbiamo messo la faccia e continueremo a farlo. Chiediamo a tutti di non far venir meno il sostegno che ha reso grande questa maglia. Il Rimini FC non è solo un club di calcio, è una comunità viva che deve sapersi stringere nei momenti duri per rinascere ancora più forte”.
Ci hanno messo la faccia, lei e soprattutto il marito, Stefano Petracca, ovvero il presidente di Responsible Spa, la società a capo del progetto del Centro Sportivo della Gaiofana, ma nessuno dei due a quanto pare ce la metterà domattina in Commissione consigliare convocata teoricamente per fare il punto sul progetto, ma che in pratica è diventata – dopo gli accadimenti di questi giorni – l’occasione giusta per chiarire molte più cose a iniziare dal futuro del Rimini FC, che pare ancora appeso a dei fili sottili e con scadenze sempre più ravvicinate. Ma, almeno di cambiamenti, sembra che non ci saranno i due patron del calcio, bensì solamente Giorgio Tana, Direttore Sviluppo Commerciale di Responsible Spa. Difficile che non emergano domande anche sul Rimini FC, anche se Tana ovviamente non potrà rispondere. Anche per questo in città si sta alzando un certo malumore e l’Amministrazione comunale, per ora abbastanza silente, non può non tenerne conto.

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