Sicuri che Gnassi sia renziano? Inaugurando il Tecnopolo ha spiazzato tutti

Sicuri che Gnassi sia renziano? Inaugurando il Tecnopolo ha spiazzato tutti

"La parola rottamazione ha un suono metallico. Non mi piace, qui non si rottama nessuno, si ascoltano tutte le esperienze”

Possibile che abbia deciso di voltare le spalle all'amico Matteo nel momento più difficile della sua carriera politica? Di certo Andrea Gnassi ha in testa una idea strong per Rimini (una “fabbrica”, da collocare nella parte non occupata dal Tecnopolo nell'ex macello, in grado di produrre un veicolo ecologico) e una che sarebbe la svolta per la sede della nuova questura e per il campus universitario.

Nelle note ufficiali non troverete questi tre punti toccati oggi dal sindaco Andrea Gnassi nel suo discorso all’inaugurazione del Tecnopolo, presenti anche l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini e il delegato per ricerca industriale, cooperazione territoriale e innovazione dell’Università di Bologna, Fabio Fava. Ma sono tre notizie.

1. Andrea Gnassi è un cavallo di razza della comunicazione politica. Un cavallo di razza che non trova pari a livello locale e che, come ormai appare sicuro, presto sarà chiamato sulla scena nazionale. (Tanto che molti dei maggiorenti cittadini presenti si chiedevano preoccupati: “E dopo?”).
Oggi il suo intervento per l’inaugurazione del Tecnopolo – a braccio, sentito, divertente – è stato di alto livello. Il tema dell’innovazione è il cavallo di battaglia del sindaco, lo zoccolo durissimo dei suoi sostenitori sono proprio quegli imprenditori, professionisti, creativi che vedono nell’innovazione l’unica possibile salvezza per il nostro derelitto paese.
Nel discorso odierno Gnassi è riuscito a coniugare – a tratti e non ancora compiutamente – l’innovazione con il welfare. A giudizio di Gnassi, solo grazie all’innovazione si troveranno le risorse per continuare a sostenere “chi non ce la fa” in questo mondo che sta attraversando una trasformazione epocale. E l’innovazione deve riguardare anche la gestione del welfare. Non solo Stato quindi, ma spazio alla “Comunità”, che secondo Gnassi rappresenta il cuscinetto tra gli individui e le famiglie e lo Stato. Insomma tante carne al fuoco su cui discutere.

2. Gnassi viene catalogato nella categoria dei sostenitori di Matteo Renzi alle prossime primarie del Pd. Può essere, ma sempre nel discorso di oggi Gnassi ha dato una stoccata all’ex premier. Il sindaco ha infatti affermato: “Negli ultimi tempi in politica è stata usata una parola dal suono metallico: rottamazione. Non mi piace, qui non si rottama nessuno, si ascoltano tutte le esperienze”. E’ stato annunciato che il sindaco farà parte dei comitati pro Renzi e di sicuro sarà così, ma il sapore di quelle parole sembrava diverso.

Il nuovo Tecnopolo di Rimini

3. Il sindaco ha anche abbozzato un nuovo progetto per il futuro di Rimini. Ha affermato che gli piacerebbe che tra un anno, nell’area dell’ex macello che non è stata occupata dal Tecnopolo, si aprisse una “fabbrica”, in grado di produrre un veicolo ecologico capace di diventare il simbolo della mobilità alternativa riminese e non solo. Non ha detto cosa e come; ad un certo punto ha parlato di “risciò elettrico” dopo essersi lasciato scappare la parola “auto”. Di sicuro una fabbrica a Rimini che producesse veicoli alternativi, ecologici, solari, con un grande design e con materiali altrettanto ecologici sarebbe una gran cosa. Anche in piccola serie. Chissà…
Il sindaco ha poi annunciato che sono in arrivo grandi novità per le sedi universitarie troppo divise. Ma si è subito “censurato” dicendo di non voler dire di più. A occhio, una delle ipotesi è che la sede della nuova-ormai vecchia questura di via Roma possa diventare il “campus” di Rimini. Questo giornale elettronico lo aveva ipotizzato più di un anno fa. Anche qui chissà…