Ampliamento Fiera, venerdì sera l’incontro pubblico: “Chiediamo trasparenza e rispetto”

Ampliamento Fiera, venerdì sera l’incontro pubblico: “Chiediamo trasparenza e rispetto”

"Un progetto di questa portata, capace di incidere sull’ambiente, sulla viabilità, sulla salute e, più in generale, sul modo in cui viviamo e vivremo la nostra città, riguarda tutti noi"

L’Osservatorio Ampliamento Fiera ha promosso un nuovo incontro pubblico per venerdì 25 settembre alle 21 presso la sala parrocchiale di San Martino in Riparotta, “per informare la cittadinanza sulle iniziative intraprese a seguito della negazione dell’accesso agli atti relativi al progetto di ampliamento della fiera”.
“Nel corso del Consiglio comunale di luglio 2026”, ricordano dal comitato, “l’assessore competente del Comune di Rimini, ha inoltre confermato l’avvio della Conferenza dei Servizi, un procedimento al quale i cittadini direttamente interessati risultano, di fatto, esclusi. Di fronte a questa situazione, alcuni cittadini hanno deciso di ricorrere al TAR, chiedendo che siano garantiti trasparenza, accessibilità agli atti e partecipazione in relazione a un progetto destinato ad avere conseguenze significative sull’intero territorio”.
“La questione non riguarda soltanto chi vive nelle immediate vicinanze della fiera”, avvertono. “L’ampliamento coinvolge temi che riguardano l’intera città di Rimini: il consumo di suolo, la qualità dell’aria, l’inquinamento acustico e luminoso, riconducono ad un tema di salute pubblica, così come la cementificazione di un’area di ricarica della falda e l’ulteriore congestione della viabilità. Sono questioni che incidono direttamente sull’ambiente, sulle risorse del territorio e, soprattutto, sulla qualità della vita dell’intera comunità. Ed è proprio per questo che l’incontro del 25 settembre vuole essere qualcosa di più di una semplice riunione informativa. In quella occasione verrà lanciata la prima Giornata mondiale della Qualità della Vita, un’iniziativa nata dalla convinzione che parlare dell’ampliamento della fiera significhi parlare, prima di tutto, di quale città vogliamo vivere oggi e quale vogliamo lasciare alle generazioni future. Preoccuparsi dell’ampliamento della fiera non significa essere contro la fiera. Implica chiedere che ogni scelta di trasformazione del territorio venga valutata alla luce del bene comune, considerando non soltanto gli aspetti economici, ma anche le conseguenze ambientali e sociali. Significa porre al centro ciò che appartiene a tutti: il suolo, l’acqua, l’aria, il silenzio, la luce, la mobilità e, soprattutto, la qualità della vita delle persone. Per affrontare questi temi con il necessario rigore, durante la serata interverranno professionisti qualificati, chiamati a fornire elementi di approfondimento e risposte fondate su competenza ed evidenze tecniche e scientifiche”.
Saranno presenti l’Avvocato Delucca, l’ Architetto Ioli e il Dottor Selva ed altri ospiti con competenze specifiche.
L’Osservatorio Ampliamento Fiera invita “tutta la cittadinanza a partecipare, perché un progetto di questa portata, capace di incidere sull’ambiente, sulla viabilità, sulla salute e, più in generale, sul modo in cui viviamo e vivremo la nostra città, riguarda tutti noi”.

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