Da Santa Giustina al mondo: don Pagliarani alla testa della Fraternità San Pio X

Da Santa Giustina al mondo: don Pagliarani alla testa della Fraternità San Pio X

Don Davide, 47 anni, originario della frazione di Rimini, è stato eletto a sorpresa successore di mons. Fellay. Ora è sua la responsabilità della congregazione sacerdotale tradizionalista e anti-modernista, presente in oltre 60 paesi.

Era l’unico italiano fra i 41 membri del Capitolo generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX), provenienti da tutto il mondo, ed è stato eletto Superiore generale per dodici anni: parliamo di don Davide Pagliarani, 47 anni, prete di origine riminese, precisamente di Santa Giustina. La notizia è arrivata ieri – 11 luglio, festa di san Benedetto – da Ecône, nel cantone del Vallese in Svizzera: nella giornata di inizio del Capitolo generale don Davide è stato eletto con i due terzi dei voti, poi sono stati eletti i due assistenti fra i quali il vescovo di origine iberica mons. de Galarreta, 61 anni. Dopo aver accettato l’incarico – precisa un comunicato della FSSPX – l’eletto ha pronunciato la Professione di fede e il Giuramento antimodernista nella chiesa del seminario elvetico.

Don Davide Pagliarani, nato a Rimini il 25 ottobre 1970, è stato battezzato a Santa Giustina, dove oggi vive sua madre.
E’ entrato nel seminario di Flavigny-sur-Ozerain (Borgogna) nel 1989 ed è stato ordinato sacerdote ad Ecône nel 1996 dal vescovo mons. Bernard Fellay, il suo predecessore per due mandati alla guida della Fraternità.
Ha svolto il suo apostolato prima al priorato di Spadarolo (Rimini) dove è stato vicario per 7 anni, poi a Singapore, per poi essere nominato superiore del Distretto d’Italia nel 2006. Dal 2012 era rettore del Seminario “Nostra Signora Corredentrice” a La Reja (Argentina), località che fa parte della regione metropolitana della capitale Buenos Aires. Qui aveva sostituito nel suo ruolo mons. Alfonso de Galarreta, al quale è rimasto molto legato e che ora è il suo primo assistente.

La Fraternità è stata fondata nel 1970 da mons. Marcel Lefebvre (1905-1991), che fu arcivescovo di Dakar, membro della commissione preparatoria e poi padre conciliare al Vaticano II. Nel 1988 mons. Lefebvre consacrò quattro vescovi (fra i quali Fellay e de Galarreta) e per questo la Santa Sede dichiarò la scomunica “latae sententiae”, poi rimessa nel 2009 da papa Benedetto XVI.

Oggi la congregazione sacerdotale è presente in circa 60 paesi del mondo. Conta attualmente circa 650 sacerdoti, oltre 200 seminaristi, sei seminari, 155 priorati, 572 cappelle, 101 scuole.