Il Meeting restituisce i contributi ricevuti

Il Meeting restituisce i contributi ricevuti

Ottantottomila euro tornano alla Provincia. Su richiesta del Meeting la giunta provinciale di Rimini ha approvato la proposta della Fondazione Meeting

Ottantottomila euro tornano alla Provincia. Su richiesta del Meeting la giunta provinciale di Rimini ha approvato la proposta della Fondazione Meeting di riversare all’Agenzia di marketing turistico ‘Riviera di Rimini’ le somme ricevute a titolo di contributo per le annualità 2010 e 2011.
“L’atto trae origine dall’avvio di indagini preliminari, da parte della Procura della Repubblica di Rimini, nei confronti del presidente di Fondazione impresa Meeting per l’amicizia tra i popoli, nonché nei confronti del legale rappresentante, del direttore generale e del responsabile amministrativo della Fondazione, per aver ‘artatamente rappresentato un deficit di bilancio della Fondazione al fine di ottenere contributi pubblici’. Le indagini si sono concluse con la richiesta di rinvio a giudizio”, spiega in una nota l’Ente di corso d’Augusto.
“Il 13 gennaio 2014 l’Agenzia di Marketing ha ricevuto notifica dell’avviso di fissazione dell’udienza preliminare in quanto parte offesa nel procedimento penale a carico degli imputati per i contributi concessi alla Fondazione Meeting nelle annualità 2010 e 2011. Contributi concessi, ricordiamolo, a un evento di primaria importanza nel panorama nazionale e internazionale che, sia per i temi trattati e le personalità intervenute che per la notevole affluenza di pubblico e il forte interesse che suscita presso i mass media, ha un forte impatto sul territorio riminese”. E così il 14 febbraio scorso i difensori degli imputati hanno offerto all’Agenzia di Marketing la restituzione dei contributi ricevuti per le annualità 2010 (euro 40.000,00) e 2011 (euro 40.000,00) oltre al 10% dell’intero importo (eventuale quantificazione del danno morale, generalmente quantificato nel 10% del danno patrimoniale) per un importo complessivo di euro 88.000,00.
La Giunta provinciale, sentito il conforme orientamento sia della Camera di Commercio che della Regione Emilia Romagna per la restituzione di analogo contributo corrisposto, ha espresso formalmente il proprio parere favorevole all’accettazione della proposta.