Le due facce della qualità della vita riminese

Le due facce della qualità della vita riminese

La differenza sta nel dettaglio. Perché le classifiche sul benessere stilate dai due principali quotidiani economici piazzano Rimini in posizioni così diverse nella graduatoria delle città italiane.

Le classifiche sono affidabili? Come spesso accade la risposta è “dipende” soprattutto quando si cerca di misurare una variabile non semplicissima come la qualità della vita. Tra domenica 26 e lunedì 27 novembre sono uscite due graduatorie che raccontano Rimini in maniera molto diversa. Per il Sole 24 Ore la nostra provincia è tra le prime trenta d’Italia, al 27esimo posto e in discreta risalita rispetto al 2016. Per l’altro quotidiano economico, Italia Oggi, la situazione è ben diversa: Rimini perde 32 posizioni rispetto al 2016 e si colloca in 50esima posizione, metà classifica.

Sebbene simili nel nome, le classifiche del benessere dei due quotidiani si differenziano per le aree prese in considerazioni. Sei quelle del “Sole”, arrivate a nove (con l’introduzione della macro area “Ambiente” e “Servizi Finanziari”) quella di Italia Oggi. In generale Rimini sembra andare bene per entrambi i giornali sul tema del lavoro e della cultura e del tempo libero e male, malissimo, per tutti e due sulla sicurezza.

In particolare, il Sole 24 Ore vede Rimini fare una grande performance sul tema della demografia e della società (+28) e perdere punti sul terreno dell’ambiente e della ricchezza. Questi i singoli indicatori e le posizioni perse e guadagnate rispetto allo scorso anno.

Come detto, Italia Oggi arriva a ben nove macro aree, dettagliando ulteriormente alcuni argomenti. Tre ad esempio i settori riconducibili all’economia: affari lavoro, servizi finanziari e tenore di vita. Oltre alla popolazione viene inoltre classificato il disagio sociale. Ne nasce una classifica più particolareggiata ma che punisce Rimini, in difficoltà proprio sul disagio sociale e anche sul sistema salute che il Sole 24 Ore prende in esame soltanto come voce all’interno della macroarea Ambiente e Servizi.

I dati si riferiscono all’anno: 2017
Fonti: Il Sole 24 Ore e Italia Oggi