ESCLUSIVO. Dentro la nuova questura di Rimini

ESCLUSIVO. Dentro la nuova questura di Rimini

Per la prima volta si aprono le porte della nuova questura, ultimata dieci anni fa e che oggi si presenta in queste condizioni. Disastrose.

Per la prima volta si aprono le porte della nuova questura, ultimata dieci anni fa e che oggi si presenta in queste condizioni. Disastrose.
E’ la più grande d’Italia. E’ dotata anche della sede per la polizia stradale. All’interno dispone anche di mensa, palestra, sale riunioni, un centinaio di alloggi con bagno, l’appartamento per il questore. Un’opera faraonica mai entrata in funzione, mentre gli agenti della Polizia di Stato lavorano in strutture insufficienti.

Complessivamente è costata 50 milioni di euro. Da anni si perde tempo per trovare una soluzione che non arriva. Intanto cade a pezzi: 6 milioni e mezzo i danni già quantificati. E’ stata già rubata la gran parte del materiale di valore. Il resto distrutto.

Perché la situazione non si sblocca? Qualcuno ha “mangiato” sulla nuova questura? Di chi sono le responsabilità? Perché non utilizzarla almeno come sede di università, uffici pubblici, scuole, anziché costruire strutture nuove? Perché il sindaco Gnassi dice sì al motore immobiliare di Acqua Arena (e in più spende 5 milioni di euro di soldi pubblici) e a quello della questura no?

Dopo aver visto queste immagini le risposte si fanno ancora più urgenti.