Isotta, carapace duro ma cuore tenero

Isotta, carapace duro ma cuore tenero

Nella storica coltelleria "Nando" c'è una tartaruga speciale, non solo per le sue macchie da leopardo, ma perché fa coppia perfetta con Rusty, un cane Jack Russell. E, soprattutto, perché è la star incontrastata del quartiere: in via Garibaldi la conoscono un po' tutti. Visto il nome, che sia una testuggine malatestiana?

E’ nata in Olanda, ma ha origini africane. Si muove indossando un attualissimo maculato, ora di gran moda. Non si può dire che sia molto slanciata e dimostra assai più dei suoi anni, forse a causa delle molte rughe. Eppure è la star incontrastata del quartiere. In via Garibaldi la conoscono un po’ tutti. E la cercano. Luca, il proprietario della storica coltelleria Nando che continua l’attività del padre di cui l’attività porta tuttora il nome, ci racconta: “Come vede, ho il banco da lavoro davanti all’entrata del negozio. Mi è già capitato diverse volte: vedo un tipo che sbircia la vetrina da fuori, poi infila la testa dentro al negozio e mi chiede se c’è Isotta. Alla mia risposta negativa, ritrae la capoccia, chiude la porta e se ne va senza neanche salutare. Per loro io sono trasparente. Ha capito? Vengono per vedere lei. E se per caso non c’è, se ne vanno indispettiti. Roba da matti!”

Luca Mancini gestisce il negozio insieme con la moglie Gabriella e con mamma Adele, ma la scena la ruba sempre lei, la tartaruga Isotta, una Stigmochelys Pardalis ovvero Tartaruga Leopardo di 11 anni, 9 chili di peso e 100 di simpatia. Questa razza, inconsueta e dalle fattezze curiose agli occhi di noi profani è originaria delle savane che si allungano tra l’Etiopia e il Sudafrica. Ecco spiegato il colore giallo chiaro con irregolari macule nere sul carapace alquanto bombato e con piramidi pronunciate. Altre caratteristiche sono le zampe lunghe e le dimensioni. Gli adulti possono raggiungere i 60/70 centimetri di sola corazza per un peso intorno ai 30/35 chili. C’è notizia di una sudafricana che ha raggiunto gli 80 centimetri per 50 chili di peso. Un record.

“Isotta viene da un allevamento olandese” ci spiega la signora Gabriella, “quando la comperammo era grande quanto il pugno di un bambino. La bilancia segnava appena 90 grammi. Però è cresciuta bene e in fretta, nonostante si cibi esclusivamente di vegetali. Questa razza è vegetariana. In natura, la sua dieta che prevede sterpaglie, erbe secche e arbusti spinosi, viene talvolta integrata con sterco di elefante, autentico condensato di fibre, o con sterco di iena che apporta un alto dosaggio di calcio; per la “nostra”, alla quale non possiamo reperire quel particolare sterco (peccato, perché a Rimini ce ne sarebbe molto, ma di altra natura e meno benefico, ndr) sopperiamo con un’alimentazione a base di fieno, erbe di campo come tarassaco, piantaggine, erba medica e trifoglio, possibilmente fatte appassire. Frutta niente perché può causare problemi intestinali. Come intuirà, prima di comperare animali esotici sarebbe bene documentarsi a dovere. Lo dico per i suoi lettori. Il nostro non è stato un capriccio, ma una scelta ponderata. Sono animali che richiedono condizioni di allevamento particolari e soprattutto, crescendo, hanno bisogno di grandi spazi.”

Quando chiediamo informazioni sul carattere, interviene la signora Adele. Ci conferma quanto avevamo intuito: “E’ di indole tranquilla, molto curiosa e mostra una certa interazione con noi di famiglia. Non è raro che ci venga incontro per ricevere qualche carezza, ma a voler essere maliziosi forse è per ricevere del cibo. Sotto la corazza si cela una vera furbacchiona, ma è uno zuccherino, in confronto al cane. Lo vede quel tipetto là? Si chiama Rusty. E’ un Jack Russell di otto anni. La spiccata indole inglese lo porta a farci credere di infischiarsene, ma è geloso marcio della tartaruga, glielo assicuro. Non è tanto contento quando le fanno i complimenti. Per distogliere l’attenzione da Isotta si mette seduto e agita le zampette e pare supplicare una coccola. Insomma, tra tutti e due, sono i “clienti” più difficili da accontentare.
Probabilmente ha ragione lei, signora Adele, ma a noi pare che siano entrambi dei formidabili buttadentro!