Sempre più impiegati riminesi in cassa integrazione

Sempre più impiegati riminesi in cassa integrazione

Il dato del ricorso alla Cigs mostra come la crisi abbia colpito duro anche nel terziario. Se nel 2005 la cassa integrazione interessava praticamente solo gli operai (85,65 per cento) e gli impiegati erano il 14,35 per cento, lo scorso anno il dato dei colletti bianchi in cassa integrazione è aumentato fino a raggiungere il 34,35 per cento del totale.

E’ impressionante il dato della Cassa Integrazione a Rimini. I dati del ricorso all’ammortizzatore sociale raccontano in modo drammatico la crisi economica che ha investito il nostro territorio. Il monte ore negli ultimi quattro anni è andato in calando. Nel 2012 il picco massimo: oltre 9 milioni di ore di Cigo e Cigs per le imprese della provincia. Dal 2008 al 2009 le ore si sono moltiplicate, passando da 450mila ore di Cassa a oltre tre milioni che l’anno successivo sono raddoppiate ulteriormente.

Nel 2016 le ore di cassa sono ancora molto più elevate rispetto agli anni pre crisi: ancora oltre tre milioni. Il dato è in flessione ma è cambiata molto la platea delle aziende. Se nel 2005 la cassa integrazione interessava praticamente solo gli operai (85,65 per cento) e gli impiegati erano il 14,35 per cento, lo scorso anno il dato dei colletti bianchi in cassa integrazione è aumentato fino a raggiungere il 34,35 per cento del totale. Segno che la crisi ha colpito pesantemente.

I dati si riferiscono al: 2005-2016
Fonte : Unioncamere
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