Am so’ cavè un bel pensier!

Am so’ cavè un bel pensier!

Epitaffi romagnoli, ma Rimini è immortale.

E’ una estate che non finisce più e che ci siamo ampiamente meritata. Una estate diversa, e adesso con una vendemmia già iniziata, questo angolo di Romagna ci regala il meglio e ci gratifica fino in fondo all’anima.
Ma tolta la malinconia, oggi dopo il bagno e la passeggiata fino alle colonie fasciste, che hanno solo la colpa di essere troppo belle, il Publiphono mi ha regalato una chicca che nonostante il pelo bianco, non avevo mai sentita.
La voce certamente non italiana più o meno diceva: “Siamo alla ricerca di un cane di nome Tobia di piccola taglia. IL cane è un barboncino di pelo corto rossiccio ed indossa un guinzaglio azzurro a fiorellini. Chi l’avesse trovato è pregato di mettersi in contatto con il Bagno…”
Sono andato a scuola dai Salesiani in quella che sarà sempre Piazza Tripoli, con Ugo de Donato. Voglio solo ringraziare il mio vecchio compagno di banco.
Rimini è immortale, nonostante i riminesi!
Rurali sempre.

P.S. Epitaffi Romagnoli:

1) Am so’ cavè un bel pensier!
2) Sono qui contro la mia volontà!

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