Covid19: a Rimini Welcome la mission di reperire residence e alberghi

Covid19: a Rimini Welcome la mission di reperire residence e alberghi

La destination management company di palazzo Garampi assume temporaneamente un incarico dettato dall'emergenza coronavirus: dovrà provvedere alla sistemazione del personale sanitario in appartamenti e hotel fra Rimini e Riccione.

Dopo aver individuato l’Hotel Royal di Cattolica, gestito dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, l’Ausl Romagna sembra voler affrontare in modo più sistematico il problema e sceglie Rimini Welcome con la mission (per ora di un mese, ma estendibile) di reperire appartamenti, residence e camere in alberghi fra Rimini e Riccione.
Rimini Welcome è la destination management company voluta da palazzo Garampi, che normalmente si occupa di informazione, accoglienza turistica, promozione, promo-commercializzazione e destination marketing, ma per causa di forza maggiore diventa fornitore dell’Ausl per questo servizio legato all’emergenza coronavirus.

In pratica dovrà cercare appartamenti, residence e camere presso le strutture ricettive dei comuni di Rimini e Riccione e gestire la relativa prenotazione. A chi sono destinate le strutture? Per il personale sanitario, che ha la necessità di alloggiare nei due comuni, evitando così gli spostamenti per raggiungere il domicilio.

Rimini Welcome “nella selezione della struttura ricettiva e al fine di garantire l’applicazione del principio di rotazione, dovrà valutare congiuntamente, caso per caso (a seconda anche che il personale sanitario sia automunito o meno, condizione questa non trascurabile dato che i servizi di trasporto pubblico sono limitati sia nella fascia diurna che soprattutto notturna), i seguenti criteri: la migliore quotazione economica, nonché la prossimità della struttura ricettiva alla sede di lavoro assegnata al personale sanitario”, precisa l’Ausl.

Le condizioni economiche di “ingaggio” per Rimini Welcome sono le seguenti: per la sistemazione del personale sanitario in appartamenti o residence destinati all’alloggio di una persona, si parte da 600 euro al mese, comprensivi di servizio di pulizia finale, fino ad un massimo di 800 euro.
Per la sistemazione in camera singola in hotel, invece, si parte da 30 euro al giorno, comprensivi del servizio di riordino e pulizia quotidiana, fino ad un massimo di 45 euro.
Spiega l’Ausl che le tariffe non riguardano i mesi estivi (fine maggio, giugno, luglio, agosto) ma se le esigenze di camere ed alloggi dovessero proseguire, l’estensione del contratto con Rimini Welcome “avverrà secondo le migliori condizioni economiche relative a al periodo estivo“, variando le tariffe.

Si diceva del Royal di Cattolica. Nel frattempo è uscita qualche notizia in più sulle condizioni applicate dal Comune di Milano per avere la disponibilità dell’Hotel Michelangelo, messo a disposizione (ma non sarà il solo) per la quarantena obbligatoria dei pazienti. E dunque è possibile fare qualche raffronto. Il Michelangelo dispone di 306 camere e, riportava ieri il Corriere della Sera, “la convenzione prevede la requisizione per due mesi (prorogabili) attraverso un indennizzo alla proprietà di poco più di centomila euro“.