Il 20 aprile la testimonianza di Leo Capobianco, riminese che vive in Kenya

Le stragi dei cristiani e la persecuzione scatenata nei loro confronti a causa della loro professione di Cristo si estendono in ogni parte del mondo,

Le stragi dei cristiani e la persecuzione scatenata nei loro confronti a causa della loro professione di Cristo si estendono in ogni parte del mondo, dal Medio Oriente all’Africa. E pare che mentre i carnefici aumentano il livello della violenza, diminuisca l’attenzione dei mass media verso questo preoccupante fenomeno, quasi non riguardasse anche ciascuno di noi.
Il comitato Nazarat di Rimini nato nell’agosto 2014 prosegue con i suoi incontri di preghiera e testimonianza il 20 di ogni mese per essere vicini a questi nostri fratelli perseguitati. Il prossimo appuntamento sarà lunedì 20 aprile alle ore 21.15 in piazza Tre Martiri.
Dopo la recita del rosario ci sarà un collegamento telefonico con Leo Capobianco, riminese che è responsabile di Avsi (associazione ong di volontariato e solidarietà internazionale) in Kenya. La sua testimonianza si soffermerà anche sulla strage degli universitari cristiani nel college di Garissa in Kenya ad opera degli Shabaab somali, che hanno fatto incursione nel college (in cui studiano e vivono oltre 800 studenti) e dopo aver diviso i musulmani dai cristiani, hanno liberato i primi e ammazzato i secondi. Così sono stati trucidati 147 giovani.

Comitato Nazarat