Il business dell’accoglienza profughi: arriva un bando da 1 mln e 700 mila euro

Il business dell’accoglienza profughi: arriva un bando da 1 mln e 700 mila euro

E' ormai un dato oggettivo: l'accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale è diventata un business. Il caso dell'Hotel De

E’ ormai un dato oggettivo: l’accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale è diventata un business. Il caso dell’Hotel Del Gelso di Igea Marina ha portato alla luce proprio in questi giorni il fenomeno: 45 mila euro al mese per l’accoglienza dei profughi. Tanto che l’albergatore non vede l’ora che ritornino.
Ora arriva anche un bando, per un importo complessivo a base di gara di 1 milione 680 mila euro. Ne dà notizia la prefettura di Rimini.
Attualmente sul territorio della provincia (ma le presenze più significative sono a Rimini) ci sono circa 350 unità stanziali e sono il risultato degli sbarchi. Il numero però è destinato a crescere e lo Stato pensa a strutturare le modalità di accoglienza, investendo somme importanti. Mentre scendono le presenze dei vacanzieri, quelle dei profughi non conoscono crisi.
“Gli ormai costanti arrivi di persone destinate a questa provincia, hanno indotto questa Prefettura a formulare ed emettere un bando per l’affidamento del servizio di temporanea accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nel territorio della provincia di Rimini.
L’importo complessivo presunto a base di gara è di euro 1.680.000 e la scadenza della presentazione delle offerte è fissata alle ore 12.00 di venerdì 31 luglio 2015”, fa sapere l’Ufficio territoriale del governo di via IV Novembre. E’ il primo appalto del genere.
“La gestione del servizio comprende la messa a disposizione di vitto e alloggio, la gestione amministrativa degli ospiti, l’assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, l’informazione normativa, il primo orientamento ed assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale, l’assistenza sanitaria da effettuarsi presso i presidi sanitari territoriali, il servizio di pulizia ed igiene ambientale, la raccolta dei rifiuti, la lavanderia, la fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l’igiene, pocket money di euro 2.50 al giorno, una tessera/ricarica telefonica di euro 15.00 all’arrivo, ove non erogata da parte dell’hub regionale”.
A chi si rivolge l’appalto? “Alla gara possono partecipare le associazioni, le fondazioni, gli enti ecclesiastici, gli enti pubblici e del privato-sociale che abbiano sede legale nella provincia di Rimini ovvero nelle province confinanti limitrofe e nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di interventi pertinente con l’oggetto della gara, nonché i soggetti indicati all’art.34 del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni (imprenditori individuali, società cooperative, società commerciali, etc.) in possesso dei requisiti stabiliti dalla norma”.
I dettagli del bando e lo schema di domanda sul sito della prefettura di Rimini nella sezione bandi.

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