La bufala del sangue

Intervista al presidente dell'Avis della città di Rimini, Severino Culiani.

Le "catene di Sant'Antonio", qualsiasi sia il loro scopo, non rispettano niente e nessuno. Spesso, pur di attirare l'attenzione, lanciano allarmi inesistenti. L'ultimo è il messaggio, diffuso anche tramite WhatsApp, che chiede aiuto per una bambina che ha urgenza di sangue A RH Negativo. In questa intervista si spiega perché si tratta di una bufala pericolosa.

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