Mario Ferri in libreria per Maggioli editore

E' uscito il volume «Le attestazioni del professionista indipendente, funzioni e profili di responsabilità» che tocca temi di grande attualità relativi al «Codice della crisi e dell’insolvenza».

Per l’editore Maggioli, Mario Ferri ha appena pubblicato nella collana “Crisi d’impresa e insolvenza”, Le attestazioni del professionista indipendente, funzioni e profili di responsabilità. Commercialista con una lunga esperienza in materia fallimentare, tributaria e societaria, in passato anche amministratore comunale, Ferri è noto in città per avere approfondito, anche con pubblicazioni e articoli, argomenti di attualità come le tariffe, le liberalizzazioni, la regolamentazione e le forme di privatizzazione dei servizi. Non ha poi mancato di esprimersi su temi molto dibattuti, da Aeradria alla Fiera a Romagna Acque (nell’ultimo libro di Alberto Malfitano per i tipi del Mulino, Romagna Acque-Società delle Fonti nel terzo millennio, un paragrafo è proprio dedicato alla clamorosa bocciatura che l’allora assessore al bilancio della giunta Chicchi rifilò al bilancio consuntivo ’94 di Romagna Acque). Il volume, che ha la prefazione di Luca Giannini, professore straordinario di diritto privato presso la Link Campus University di Roma, si rivolge ai professionisti che si occupano della materia fallimentare, ma i contenuti sono di grande interesse anche per decifrare le notizie che in questo campo occupano spesso le cronache. Al centro della trattazione c’è il «Codice della crisi d’impresa», ovvero il Decreto legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019, che sarebbe dovuto entrare in vigore lo scorso agosto ma, causa Covid-19, è slittato al 1° settembre del prossimo anno.
Ferri passa in rassegna la procedura di allerta e di composizione assistita della crisi d’impresa, che rappresenta una novità per il nostro ordinamento, spazia sulle funzioni e le responsabilità in capo al professionista indipendente, al ruolo dell’attestatore negli accordi in esecuzione di piani di risanamento, di ristrutturazione dei debiti, nel concordato preventivo, nella liquidazione giudiziale ed altro. Non manca l’esame delle conseguenze penali e civili nelle quali può incorrere il professionista, alla luce delle decisioni giurisprudenziali e dei contributi della dottrina.