Pizzolante lavora anche di sabato al “Patto per Gnassi”

Pizzolante lavora anche di sabato al “Patto per Gnassi”

"Il mio ruolo è già finito", assicurava l'altro ieri Sergio Pizzolante ad un programma radiofonico. Ma alla lista civica pro-Gnassi anticipata da Rimi

“Il mio ruolo è già finito”, assicurava l’altro ieri Sergio Pizzolante ad un programma radiofonico. Ma alla lista civica pro-Gnassi anticipata da Rimini 2.0 l’onorevole di Area popolare pare tenga molto e al di la delle dichiarazioni alla stampa il suo lavoro continua pure di sabato per mettere insieme le truppe. Anche adesso che lo spauracchio pentastellato è svanito (ricordate la motivazione ufficiale? La prendiamo dalla stampa che Pizzolante non considera ostile: “Mi schiero a fianco di Gnassi per fermare l’avanzata grillina”, Carlino Rimini 29.11.2015) grazie a Ponzio Grillo, l’attività è frenetica. Questo pomeriggio Pizzolante ha riunito un gruppo di persone all’Hotel Sporting per cominciare a costruire la lista, che pare si chiamerà “Patto per Gnassi”. Si è discusso anche di candidati e fra i presenti non è passata inosservata la consigliera comunale Ncd Giuliana Moretti, che un anno fa chiedeva le dimissioni del sindaco perché colpito da “accuse pesantissime” sul caso Aeradria. Presenti oggi anche altri volti della politica e dell’associazionismo. Diventa sempre più chiaro il progetto politico, che pesca non solo nel mondo delle categorie economiche (bagnini, commercianti, industriali, “capitani” del turismo) ma anche in ambienti giudicati (forse con troppo ottimismo) positivi per la miracolosa pesca elettorale, come quello di Cl. Fra i papabili a portare il loro mattoncino, mettendoci la faccia, per costruire l’alleanza a sostegno di Gnassi ci sono anche esponenti del movimento. E poi soggetti che provengono da quello che resta dell’Ncd e dall’area Pd, non scelti però fra coloro che nel partito di Renzi a Rimini al massimo immaginano per Pizzolante un posto da volontario alle feste del partito, magari a cuocere la salsiccia (la proposta era venuta nientemeno che dal segretario provinciale Juri Magrini). C’è posto per tutti i convertiti alla causa di Gnassi, insomma.