Provincia senza soldi e bilancio, ma una poltrona non si nega a nessuno

La Provincia di Rimini si trova nello stato descritto dall'inchiesta di Rimini 2.0: senza soldi per la gestione, con strade chiuse o ridotte ad un uni

La Provincia di Rimini si trova nello stato descritto dall’inchiesta di Rimini 2.0: senza soldi per la gestione, con strade chiuse o ridotte ad un unico senso di marcia, sfalci e segnaletica orizzontale solo nei punti critici, e anche, ad oggi, senza un bilancio. La Regione Emilia Romagna non ha ancora approvato la legge di riordino delle funzioni delle Province (Toscana e Liguria l’hanno fatto).
Però una cosa la Provincia di Rimini l’ha fatta, ha conferito le deleghe su specifiche materie ai consiglieri provinciali e ha nominato vicepresidente Riziero Santi. Delegati al nulla ma delegati.

Di seguito le deleghe ai consiglieri:

Santi Riziero, vicepresidente, ha le deleghe alla Protezione Civile e alla Difesa del suolo.

Baldinini Ivana, Sociale (funzioni amministrative di programmazione e rilevazione dei bisogni socio-assistenziali).

Giannini Stefano, Ambiente (funzioni legate all’ambiente nell’ambito dei rifiuti, flora e fauna, inquinamento acustico ed atmosferico, impianti termici, risorse idriche, e miniere), Avvocatura, Consiglio locale ATERSIR, Pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale. Autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale.

Parma Alice, Coordinamento delle biblioteche, Politiche del lavoro – Centri per l’impiego, Programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale; Sanità: funzioni amministrative di competenza; Viabilità su rete assegnata alle province regolazione della circolazione stradale ad esse inerente; Polizia Provinciale; Assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali ai fini dell’implementazione del riordino territoriale; Raccolta ed elaborazione di dati;
Personale Organizzazione.

Belletti Cristina, Volontariato, associazionismo, assistenza e beneficenza, gestione albo cooperative sociali.

Allegrini Massimo, Gestione dell’edilizia scolastica; Rete stradale Manutenzione.

Zoffoli Giovanna, Controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale. Politiche giovanili. Affari Generali – Informatica.

Bonfini Ulrike, Istruzione e formazione professionale (L.R. 12/2003).

“L’assemblea dei sindaci con deliberazione dello scorso 17 novembre, nelle more dell’approvazione del nuovo statuto, ha stabilito che il presidente possa individuare consiglieri delegati o attribuire compiti specifici, precisando che con l’incarico conferito (completamente gratuito) non vengano attribuiti poteri di amministrazione o di firma di competenza del presidente stesso”, dice il presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi. Che ammette: “Su questo tema, avrei preferito procedere in presenza degli attesi provvedimenti di riordino della Regione ma il trascorrere del tempo mi ha fatto scegliere di procedere comunque, seppur in una situazione non ancora definita ma che auspichiamo lo sia a breve. Si tratta dunque di un passaggio formale e in attesa di definizione, che in ogni caso va letto anche nell’ottica di rafforzare un modello di ‘governance’ basato sull’area vasta e non su guerre tra campanili, che oltre ad essere politicamente strumentali portano con sé il vizio dell’inefficienza e dello spreco”.
Area vasta ma con quali risorse e prospettive?