Sede dell’Agenzia delle Dogane in centro e Acquarena & Co. in via della Fiera: scopri le differenze

Sede dell’Agenzia delle Dogane in centro e Acquarena & Co. in via della Fiera: scopri le differenze

L'amministrazione comunale si oppone con tutte le forze al trasferimento dell’Agenzia delle Dogane in centro. Perché ci sarebbero ricadute anche in termini di traffico e impatto ambientale. Invece Acquarena, il supermercato e una quantità di appartamenti in via della Fiera saranno un toccasana per traffico e vivibilità dei residenti.

Da tempo la decisione dell’Agenzia delle Dogane di spostare l’attuale sede dal Caar a Via Melozzo da Forlì presso la sede INAIL, turba i sonni di Palazzo Garampi. I nostrani Amministratori sono vivamente preoccupati per l’aumento del traffico in quella zona e dei conseguenti costi ben più gravosi per la città, in termini di sicurezza, di sviluppo urbano sostenibile, di vivibilità e di viabilità. Ultimamente sui quotidiani locali la notizia viene ripresa a seguito delle loro ultime tenaci e risolute prese di posizione.
Peccato però che non distante da quei luoghi vi sia una situazione analoga che, arrecando gli stessi disagi, è stata benedetta “urbi et orbi” da quella stessa Amministrazione: in Via della Fiera. Dapprima consentendo la costruzione di un Palazzo dei congressi in un sito logisticamente inadatto; poi, ciliegina sulla torta, permettendo di costruire oltre 150 appartamenti, un supermercato e una piscina, di cui proprio non se ne sentiva la necessità. Sarebbe illusorio credere che tutto ciò non si tradurrà in un aggravio del disagio per quella zona, già fortemente provata da un traffico intenso, e di un ulteriore conseguente scadimento della qualità della vita; o che entrambi i casi riportati – Dogana e Acquarena – non abbiano attinenza tra loro. Forse esiste quindi un traffico buono e uno cattivo, come pure un cemento buono, come quello che ha cementificato la predetta area, o impiegato nella ristrutturazione del Teatro, o che assedia la Rocca sotto forma di simil fossato. Sarebbe interessante che qualcuno spiegasse questi sottili aspetti che fanno le grandi differenze.

Salvatore De Vita