Sindacati di polizia pronti a scendere in piazza per la “soluzione ponte” di piazzale Bornaccini

Sindacati di polizia pronti a scendere in piazza per la “soluzione ponte” di piazzale Bornaccini

"Le dichiarazioni dell’assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvaad riportate sul web sono assolutamente da respingere. Una grave frenata al trasferimento degli uffici della questura che non è assolutamente accettabile". Insorgono le sigle sindacali degli agenti di polizia dopo l'esternazione dell'assessore in consiglio comunale anticipata da Rimini 2.0. Ed è il minimo per chi è costretto a lavorare da anni in edifici non idonei.

“Dovrà venire in consiglio comunale la variante per consentire il trasferimento della polizia di Stato nella sede di piazzale Bornaccini, e in quell’occasione discuteremo perché per noi il contratto di 9 anni più 9 è inaccettabile, inaccettabile, una transitorietà di 18 anni è inaccettabile”. Queste le parole dell’assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvaad, anticipate ieri da Rimini 2.0 e pronunciate in consiglio comunale. Dichiarazioni che hanno lasciato il segno, com’era ovvio e prevedibile, perché in contrasto con quelle pronunciate dal sindaco pochi giorni prima: “chi dice che non volevamo il trasferimento in piazzale Bornaccini, mente”. La giunta Gnassi lo vuole oppure no il trasferimento? Le organizzazioni sindacali della polizia prendono posizione e parlano di “grave frenata”. La proposta deliberativa n. 39 inerente “l’autorizzazione al rilascio in deroga agli strumenti urbanistici del permesso di costruire richiesto dalla società Diegaro per opere di ristrutturazione e cambio di destinazione del fabbricato di piazzale Bornaccini per l’insediamento temporaneo della questura di Rimini”, sarà discussa lunedì mattina nella terza commissione. Quello che segue è il comunicato congiunto di SIULP, SAP, SIAP, SILP, F.S.P. POLIZIA, UIL POLIZIA, COISP.

“Queste Organizzazioni Sindacali sono sempre rimaste fuori dai risvolti politici della vicenda legata alla nuova sede della questura al fine di evitare inutili strumentalizzazioni, sebbene in svariate occasioni sarebbe stato opportuno puntualizzare molti aspetti riportati in maniera incompleta o quantomeno fuorviante dagli attori della vicenda e dagli organi di stampa. Abbiamo pazientato, sperando in uno sblocco di questa infinita situazione e confidando che la vergognosa situazione in cui lavorano gli operatori della sicurezza e le indecorose modalità di ricezione del pubblico trovasse una soluzione.
Le dichiarazioni dell’assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvaad riportate sul web sono assolutamente da respingere. Una grave frenata al trasferimento degli uffici della questura che non è assolutamente accettabile. La Polizia di Stato doveva occupare gli spazi di p.le Bornaccini già dal febbraio 2018 come detto anche durante gli auguri di Natale 2017 dall’allora presidente della provincia Gnassi, ma i continui ritardi per liberare lo stabile si sono protratti fino a pochi giorni fa.
La soluzione ponte di p.le Bornaccini è prevista nel patto per la sicurezza e non si comprende quindi il motivo di questi continui rallentamenti e battute di arresto. Forse vi sono motivi a tutti noi oscuri, che poco centrano con la volontà di risolvere il problema, ma di certo si giocano sulla pelle dei poliziotti vista la cronica inadeguatezza degli attuali locali indegna di un paese civile. Questa volta non resteremo a guardare il passaggio di un altro treno per proseguire nella ventennale attesa.
Queste Organizzazioni Sindacali, unite e compatte, se costrette, scenderanno nella piazza Cavour per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare l’amministrazione comunale per ribadire il perdurare del grave e umiliante disagio patito da poliziotti e utenti. Attendiamo e auspichiamo una pronta smentita del sindaco nell’ottica di un proseguo dei lavori nello stabile di piazzale Bornaccini, per il sospirato trasferimento, come preventivato dopo l’estate”.