Casadei, Formigoni e Angelini presentano il libro “Movimento popolare. Materiali per una storia”

Casadei, Formigoni e Angelini presentano il libro “Movimento popolare. Materiali per una storia”

Appuntamento giovedì 27 novembre alle ore 21,15 presso il Salone Cripta di San Giuseppe al Porto (lato Via Gulli)

Giovedì 27 novembre alle ore 21,15 sarà presentato il libro “Movimento popolare. Materiali per una storia” recentemente editato da Cantagalli i cui autori sono Rodolfo Casadei, Roberto Formigoni e Gian Franco Lucini.
All’evento che si svolgerà presso il Salone Cripta di San Giuseppe al Porto (lato Via Gulli) saranno presenti:
Rodolfo Casadei giornalista e scrittore
Roberto Formigoni presidente di MP fino al 1987
Bruno Angelini a cui si deve la stesura della parte riguardante MP a Rimini.
“Sarà l’occasione”, spiega una nota del Centro Internazionale Giovanni Paolo II – Rimini, “di ascoltare le idee e le storie che hanno segnato un ventennio di vita pubblica italiana scoprendone tutta la sua attualità come modello di partecipazione attiva dei cattolici nella vita pubblica del nostro paese. Lo stesso titolo della serata è stimolante “Attualità di una esperienza. Cristiani impegnati in una presenza pubblica.” Anche a Rimini questa storia ha lasciato segni importanti ancora riconoscibili e pienamente attuali nonostante siano passati ben 50 anni dalla nascita del MP. Basti pensare alle opere generate: Coop.ve di consumo e edilizie, strumenti di comunicazione (stampa, radio, televisione), realtà educative quali la Karis Foundation, l’impegno di tanti in politica dai comuni della provincia alle istituzioni nazionali e per ultimo la nascita del Meeting di Rimini. Il MP partecipò alla nascita di questo evento, noto ora in tutto il mondo, con il riminese Centro Culturale “Il Portico del Vasaio”, con “Il Sabato” e l’Editoriale Jaca Book nel 1980. Anni importanti che hanno sviluppato relazioni internazionali quali il rapporto con il sindacato polacco Solidarność a cui seguì una campagna nazionale di sostegno, con la raccolta e la spedizione di materiali di prima necessità, durante il colpo di stato e successivamente con i lavoratori dell’America Latina del sindacato CLAT. Per non dimenticare il grande lavoro di soccorso e di sostegno alle popolazioni del Friuli gravemente terremotato. Si prospetta una serata veramente interessante che non vuole essere un ritorno al passato ma cogliere da questa lettura una prospettiva nel presente”.

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