Per l’inaugurazione del Metromare partono 30mila euro

Per l’inaugurazione del Metromare partono 30mila euro

Sono le spese sostenute per la campagna di comunicazione, il catering, i materiali promozionali e annessi e connessi al taglio del nastro del 23 novembre.

Per la campagna di comunicazione legata al taglio del nastro del Metromare, compresi allestimenti, sicurezza, hostess, catering, servizi fotografici e video, stampa materiali promozionali e servizi di supporto, sono volati via 30mila euro. Lo si apprende da una determina della Provincia di Rimini, alla quale si è rivolta Pmr per chiedere una compartecipazione alle spese, e Riziero Santi ha risposto obbedisco, contribuendo con 10mila euro.
Quella del 23 novembre è stata anche una passerella preparata in grande stile della quale ha beneficiato il governatore uscente Stefano Bonaccini, che pure non ha mancato di polemizzare con Riccione per la “maleducazione istituzionale“, salvo poi scoprire che l’amministrazione della Perla verde era rappresentata dal presidente del consiglio comunale.
La somma di 30mila euro si aggiunge a quella che è stata rivelata dall’assessore riccionese Luigi Santi, secondo cui partire in via provvisoria, in attesa dei veicoli Exquicity18T a trazione elettrica, non è costato poco: 80mila euro per la pellicolatura per allestire e disallestire i veicoli, 57mila euro per il canone di locazione dei mezzi, 188mila euro per l’installazione dei sistemi di segnalazione a bordo. Più, ovviamente, l’avviamento e la gestione del servizio temporaneo.