“No alla strage di alberi”: oggi in prima pagina

“No alla strage di alberi”: oggi in prima pagina

Abbattere 131 piante adulte nei parchi Cervi, Dondi e Fabbri. Non si può fare, nemmeno se il taglio è legato al piano della balneazione. Salgono a 1500 le firme raccolte dalle associazioni ambientaliste. San Marino apre ai gay. Alla fiera del tartufo Giorgio Pruccoli non ha digerito Jacopo Morrone.

Le firme di 1500 riminesi per salvare le piante minacciate dal piano fogne. «Quella odierna – spiegano Sauro Pari di Cetacea e Marco Gennari di Anpana – è stata solo la prova generale della grande mobilitazione che stiamo organizzando per domenica prossima sempre qui al parco Cervi». Ieri si sono ritrovati in tanti per dire no all’abbattimento di 131 piante adulte nei parchi Cervi, Dondi e Fabbri e per firmare la petizione lanciata da Ambiente & Salute, Animal Freedom, Anpana e dnA Rimini, Fondazione Cetacea, Italia Nostra, Legambiente Valmarecchia, L’Umana Dimora, Pedalando e Camminando, Wwf, che ha raggiunto quota 1.500 firme. Il Carlino dedica oggi due pagine con articoli di Mario Gradara al tema (compresa la foto che pubblichiamo).
«Le associazioni ambientaliste e animaliste, assieme a gruppi di cittadini del Borgo San Giovanni «dicono ‘no’ a questa strage di alberi che finirebbe per menomare pesantemente il nostro patrimonio verde, e fanno appello al sindaco per una modifica del progetto che ne riduca almeno l’impatto sul verde urbano».

San Marino apre ai gay. «E’ stato approvato dalla Commissione consiliare sammarinese il progetto di legge sulle unioni civili ultimo, fondamentale, passaggio prima di arrivare in Aula e diventare legge. Cosa che potrebbe avvenire già entro Natale» (Quotidiano Nazionale).

“All’Up Hotel c’è l’assistente vocale” (Corriere di Rimini).

All’interno. Pruccoli vs Morrone. “In una sala dove mangia uno così io non ci posso essere. A quel punto, uno con il mio curriculum istituzionale non poteva che andarsene e lasciare il nuovo che avanza consumare il lauto pasto. Ho salutato il sindaco e me ne sono andato” (Corriere di Rimini). Ieri alla fiera del tartufo di Sant’Agata Feltria il consigliere regionale del Pd Giorgio Pruccoli non ha digerito il sottosegretario della Lega Jacopo Morrone. Accusato di aver fatto “un comizio”. “Un sottosegretario imberbe, invitato ad una sagra per tenere un discorso istituzionale, trasforma tale occasione in un comizio politico, con parole dette a casaccio”, su diesel euro 4, le Province, la sicurezza… “E’ stata un’aggressione, con totale ignoranza del protocollo istituzionale: io non mi posso prestare”, dice Pruccoli.