Rifiuti «vista» Arco d’Augusto

Rifiuti «vista» Arco d’Augusto

Uno spettacolo, si fa per dire, che speriamo non si debba più vedere. Ma da oltre un anno...

“Vivo in via Minghetti e insegno al Liceo delle Scienze umane. Ogni mattina, prima di andare a scuola, getto l’immondizia nei cassonetti collocati nel parcheggio presso l’Arco d’Augusto. Lo spettacolo in realtà è immondo, a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno; e tralascio di descrivere l’odore. Questo accade da più di un anno, a pochissimi metri da uno dei monumenti più importanti d’Europa. Senza contare che il medesimo monumento è assediato da nuovi spacci di kebab e caffè dal décor neopsichedelico di gusto a dir poco trash; ma tant’è, il denaro, almeno, non puzza”.

Sul trash sorvoliamo, nel senso che il discorso si farebbe lungo, ma l’osservazione merita di non cadere nel vuoto. Sui rifiuti, invece, non c’è tempo da perdere. La segnalazione è di Alessandra Bognetti e speriamo che chi di dovere apra gli occhi e intervenga subito. La sporcizia è sempre una offesa alle nostre città, al senso civico e al decoro dei luoghi pubblici, ma in questo caso si aggiunge lo «sfregio» ad uno dei principali monumenti di Rimini, oltre che patrimonio universale dal punto di vista storico e culturale.