Tassa di soggiorno evasa: una ventina di albergatori indagati per peculato

Tassa di soggiorno evasa: una ventina di albergatori indagati per peculato

Rassegna dai quotidiani oggi in edicola

"Rubano a tutti i cittadini meritano la galera" tuona Patrizia Rinaldis a proposito di tassa di soggiorno evasa. Per il momento la Procura li ha iscritti nel registro degli indagati: peculato. Commercio, niente licenze agli evasori: l'Anci fa propria la proposta del Comune. Salvini e Papa Giovanni XXIII accolgono 51 migranti in fuga. La Corte di Cassazione conferma il sequestro dei beni a Stefano Vitali. Primi guai per Riziero Santi. Chi dopo Giannini?

“A dare il ‘la’ era stato Palazzo Garampi che aveva presentato una denuncia nei confronti di quelli che la tassa se l’erano messa in tasca, facendo gli gnorri con l’amministrazione. La maggior parte sono gestori di hotel a 3 stelle che rappresentano circa i due terzi degli alberghi riminesi. A giugno del 2018 il Comune aveva già quantificato un ‘buco’ che sfiorava i 170mila euro, a cui si sono aggiunti gli ultimi arrivati di fine stagione. Ora la svolta della Procura che li ha iscritti nel registro degli indagati con un capo di imputazione con cui c’è poco da scherzare, giudicandoli ‘incaricati di pubblico servizio’, in quanto riscuotono la tassa per conto dell’amministrazione” (Carlino Rimini).

“Rubano a tutti i cittadini meritano la galera” (Carlino Rimini). “Questi albergatori che si intascano la tassa di soggiorno, non solo rubano al territorio ma anche a me come privato cittadino. Non piace a nessuno fare gli esattori per conto dell’amministrazione, ma questa imposta la versiamo al Comune sperando che venga investita sul territorio. Ecco perchè quelli rubano anche e soprattutto ai riminesi. Se i magistrati li mettono in galera gli sta solo bene”.

Commercio, niente licenze agli evasori. L’Anci fa propria la proposta del Comune (Corriere di Rimini). “La misura di contrasto è stata inserita negli emendamenti alla legge di stabilità che Anci, l’associazione che raggruppa i circa 8mila comuni italiani, ha inviato al governo”.

Salvini e Papa Giovanni XXIII accolgono 51 migranti in fuga (Corriere di Rimini). “Cinquantuno migranti sono arrivati all’aeroporto militare di Pratica di Mare, nell’ambito del corridoio umanitario aperto dalla Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, in collaborazione con il governo italiano e l’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. (…) Il minstro Salvini ha scritto sulla sua pagina Facebook: ‘Come ho sempre detto, stop al business dell’immigrazione clandestina, ma porte aperte a chi scappa veramente da guerre e torture'”.

La Corte di Cassazione conferma il sequestro dei beni a Stefano Vitali (Corriere di Rimini). “Affronteremo il processo che riprenderà il prossimo gennaio, con la stessa serenità che avevamo prima”. E’ il commento dell’avvocato Moreno Maresi, difensore di Stefano Vitali, dopo il terz pronunciamento sfavorevole della Corte di Cassazione che nelle prime due occasioni aveva dato ragione all’ex presidente della Provincia, nell’ambito dell’inchiesta sul crack Aeradria, dove è alla sbarra con l’accusa di truffa”.

Sulle nomine di Santi il fuoco amico dei compagni (Carlino Rimini). Comincia male il presidente della Provincia Riziero Santi. Ha nominato vicepresidente Mirko Muratori, consigliere di Patto civico al Comune di Rimini, e Barbara Di Natale (consigliere comunale del Pd), seconda con più voti in Provincia, ha reagito: “Passi per la vice presidenza, ma non accetto la mancanza di fiducia e di rispetto da parte del presidente Santi», ha attaccato ieri la Di Natale (sul sito Chiamamicittà), poco prima della seduta in cui venivano assegnate la vice presidenza e le varie deleghe”. E Santi? “C’est la vie! Sono certo che si chiarirà tutto a breve. Io corro ma intanto lascio le porte aperte…”. Che però possono anche sbatterti in faccia.

Chi dopo Giannini? Alla Direzione del Pd di martedì sera la Direzione ha prevalso la strada di un nuovo segretario “compito affidato all’Assemblea dei delegati che si dovrebbe riunire fra una ventina di giorni. E’ stata auspicata una candidatura unitaria e per ora si fa il nome di Filippo Sacchetti” (Corriere di Rimini).